31 luglio 2009
Il Papa cantante
30 luglio 2009
La proposta assurda della Lega: esame di dialetto per i prof
La Lega ha proposto di inserire nella riforma della scuola un punto che sta facendo molto discutere. In pratica i professori dovranno superare una prova, o meglio un test, nel quale dovranno dimostrare di conoscere le tradizioni e il dialetto della regione in cui poter insegnare. Detto semplicemente, dovranno superare un esame di dialetto. Sembra una barzelletta, ma non lo è. Dopo questa ennesima uscita della Lega, comincio a dubitare dello stato psicologico degli omini in verde. Sono impazziti? Credo di si anche perchè, in questo modo e secondo loro, non ci sarà bisogno di valutare i titoli di studio dell'insegnante, ma basta superare l'esame di dialetto. E la preparazione acquisita in tanti anni di sacrifici e di studio dove la mettiamo? Che assurdità colossale!Parliamoci chiaro, è l'ennesima proposta filo-razzista. Si, perchè ci troviamo dinanzi ad una discriminazione sulla base del territorio di provenienza. L'istruzione è molto importante, non deve essere infangata da sciocchezze di questo tipo e soprattutto deve essere identica sia al nord che al sud. La sola lingua da insegnare nelle scuole è l'italiano, ammesso che gli amici leghisti sappiano cos'è.P.S= ringrazio Il blog di Diego Garcia (www.diegogarciablog.blogspot.com) per l'autorizzazione al post
29 luglio 2009
Vasco Berlusconi
Al concertone del Primo Maggio organizzato da Cgil, Cisl e Uil un suo brano, «Il mondo che vorrei», era stato scelto come leit motiv dell'edizione 2009 della festa dei lavoratori; Pierluigi Bersani, uno dei candidati alla segreteria del Pd, ha scelto invece di parafrasare un'altra delle sue canzoni, «Un senso», per creare lo slogan della propria corsa alla poltrona più importante di Sant'Andrea delle Fratte. Ora il suo nome sarà associato anche a quello del premier Silvio Berlusconi. Vasco Rossi, insomma, sembra essere diventato il cantante di riferimento della politica italiana. Nel caso del presidente del Consiglio, tuttavia, la scelta è stata fatta da altri. Nella fattispecie, da Giorgia Meloni e Pierluigi Diaco, conduttori di Radio Gioventù(l'iniziativa legata al ministero della Gioventù, retto proprio dalla Meloni) che nell'ultima puntata prima della pausa estiva ha avuto proprio Berlusconi come ospite al telefono. Il presidente del Consiglio, al termine di un'intervista di una decina di minuti nel corso della quale ha elencato i risultati ottenuti in questo anno di governo (tra i principali rivendica «l'essere stato determinante nel far riprendere i rapporti tra l'amministrazione americana e quella della Federazione russa»), è stato invitato, come altri ospiti nelle settimane scorse, a calarsi nei panni del dj per lanciare un brano musicale. «Non sono molto adeguato ai tempi, sono rimasto un po' indietro...» ha provato a mettere le mani avanti il Cavaliere. «Non si peroccupi - hanno risposto i due conduttori -: il titolo glielo abbiamo scelto noi». E la scelta è caduta su «Vita spericolata», il brano che agli inizi degli anni Ottanta ha dato l'accelerazione alla carriera di Vasco. E che in questo caso è l'occsione per un siparietto tra i due conduttori e il premier: «E' perfetta per lei presidente - dice Diaco -, più spericolato di lei in Italia non c'è nessuno...». «In effetti il titolo coincide con il mio passato e con il mio presente - replica Berlusconi -. Per il futuro invece mi piacerebbe una vita un po' più tranquilla, ma so già che sarà difficile». Poi il lancio in stile deejay per gli ascoltatori: «Per tutte le ragazze e i ragazzi in ascolto, una canzone cult di Vasco Rossi il cui titolo voi conoscete bene che è "Vita spericolata"...».P.S= Ma quando la finirà di farci fare figure di merda in tutta Europa e in tutto il mondo
28 luglio 2009
Migliorano le condizioni di Felipe Massa
27 luglio 2009
Massa: rischia la carriera
Il pilota della Ferrari Felipe Massa, ferito sabato scorso in un incidente nelle prove ufficiali nel Gp di Ungheria , ha subito dei lievi danni al nervo ottico dell'occhio sinistro. Bisognerà aspettare che sia in grado di aprire gli occhi completamente e di dire se avverte fastidi e di quale tipo. Lo ha detto ai giornalisti il professor Robert Veres, uno dei medici che hanno partecipato all'operazione all'ospedale Aek di Budapest sul pilota brasiliano. Insomma, prima di valutare se ci sono danni dovranno essere fatti ulteriori accertamenti. «Ha subito certamente dei danni all'occhio ma non ne conosciamo ancora la misura», ha detto Verres. Massa è anche afflitto da un'edema celebrale che però è in via di riassorbimento Il medico ha anche precisato di non poter sciogliere le riserve sulla ripresa della carriera agonistica del pilota brasiliano: «Non possiamo dire se potrà tornare alle corse - ha detto Veres - Al momento è troppo presto per rispondere».
24 luglio 2009
Sardegna, ancora focolai attivi
23 luglio 2009
Caso di razzismo a Torino contro donna nigeriana
22 luglio 2009
21 luglio 2009
Gb, muore a 22 anni per cirrosi epatica
P.S= come possiamo vedere secondo me le magagne non esistono solo in Italia!
20 luglio 2009
17 luglio 2009
Il Papa scivola e si frattura il polso
16 luglio 2009
15 luglio 2009
il ddl Alfano: Incostituzionale!!!
Il parere, che in Commissione è stato approvato con procedura d'urgenza, potrebbe essere discusso già giovedì dal plenum di Palazzo dei Marescialli, dove sarà portato con procedura d'urgenza. E mette sotto accusa le norme-chiave del provvedimento che riguarda il processo penale e non le intercettazioni (oggetto di un altro ddl), a cominciare appunto da quella che ridisegna i rapporti tra pubblico ministero e polizia giudiziaria. Oltre all'obbligatorietà dell'azione penale, le norme all'esame del Senato -secondo i consiglieri- violano i principi costituzionali del giudice naturale (articolo 25), della ragionevole durata dei processi (articolo 111), e il contenuto dell'articolo 109 della Carta, secondo cui l'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria. E inoltre la stessa ratio della norma su cui si appuntano i maggiori strali dei consiglieri è «in conflitto» con il ruolo che la Costituzione assegna al pm di «garante della legalità dell'azione penale e dei diritti dell'indagato e dell'imputato». Non a caso tra le conseguenze negative del ddl, i consiglieri indicano anche la «minor tutela degli interessi della difesa», oltre alla «dilatazione» dei tempi dei procedimenti.
14 luglio 2009
Oggi Sciopero!!!

Adriano Smaldone aderisce all'appello di Diritto alla Rete contro il d.d.l. Alfano che imbavaglia la rete.Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
P.S= http://dirittoallarete.ning.com/ registrati anche tu!!!
13 luglio 2009
La moglie strangola il marito pugile: Arrestata!

Lei è Amanda, una ragazza che osserva la vita dall’alto, un tacco dodici per capirsi, possiede unghie che sembrano graffiti e mastica volumino si bubble gum. Ha 23 anni, brasiliana del New Jersey, emana quel tocco di esotismo e spregiudicatezza che fa im pazzire gli uomini. Lui è, anzi era, l’ex pugile Arturo Gatti, il campione del mondo che pia ce alla gente, quello che anche da sconfitto aveva la fila da vanti allo spogliatoio perché il pubblico ti premia se hai fega to. E Arturo ne aveva. Se paga vi il biglietto la soddisfazione era garantita. Amanda ieri ha trascorso la sua prima notte dentro ad una cella da qual che parte nel nordest brasilia no. Accusa di omicidio. Artu ro invece è cadavere dentro la morgue di Porto de Galinhas, Stato di Pernambuco. La poli zia l’ha trovato sul pavimento di una stanza al Dorisol, il re sort di lusso dove i due, secon do i propositi, erano andati a trascorrere una seconda luna di miele. Forse un litigio, forse un bic chiere di troppo. Arturo lo hanno trovato a terra, presu mibilmente strangolato dalla tracolla di una borsa, con un paio di evidenti ecchimosi sul collo e sulla testa, come se qualcuno lo avesse prima col pito e poi, approfittando di lui esanime, lo avesse soffocato. Amanda Rodrigues, la signora Gatti solo da due anni, ha da to l’allarme tenendo in brac cio il figlioletto di appena die ci mesi. Lo ha fatto raccontan do di aver trovato il marito in quello stato al suo risveglio. La polizia non le ha creduto. Sono bastate un paio di con traddizioni per far scattare l’ar resto. Arturo Gatti era uno degli sportivi più amati in America. Non sarà ricordato come il più grande della boxe e neppu re quello col pugno più pesan te. Però era di certo il più co raggioso. Un coraggio che ave va pagato trasformando la sua faccia insolente da canadese con nonni napoletani in una goffa maschera di sofferenza e cuciture. Era stato per quattro volte pugile dell’anno, aveva vinto il mondiale superpiuma ma aveva perso sempre i match della vita. De La Hoya, Maywe ather, Manfredy. Però erano feroci duelli dove non il titolo, ma la vita intera sembrava in palio. Anche contro il nostro Gianluca Branco, ad Atlantic City, cinque anni fa, ne era sca turito un corpo a corpo emo zionante. Vinto da Arturo. E quando sei così sul ring, sei così nella vita. Amico di Artu ro, storico della boxe, Dan Ra fael ci racconta: «Arturo, co me tanti pugili, aveva dei pro blemi. Combatteva i suoi de moni, ma era una persona dol ce, squisita. Uno che avresti voluto avere come amico».
10 luglio 2009
Primo cellulare Made in Africa
Mentre al summit del G8 oggi si parla di Africa e di aiuti al continente, con una serie di "rimbalzi" degni di Internet - dal caratteristico sito di notizie economiche Supermarket attraverso l'agenzia Misna arriva la notizia del primo cellulare interamente prodotto, appunto, in Africa. Nella fattispecie in Zambia, dove il gruppo Melcome ha dato vita a MMobile, la prima fabbrica per l'assemblaggio di telefoni cellulari di tutto il continente, che avrebbe già prodotto ben 10 mila pezzi pronti per la consegna in Zimbabwe e altri 30 mila commissionati sarebbero già in lavorazione. Fondata pochi mesi fa nella capitale del Paese, a Lusaka il 12 marzo del 2009 (qui le foto, bellissime), la MMobile ha creato il marchio di cellulari M-Tech con l’ambizioso obiettivo di offrire un’alternativa africana ai consumatori del continente inondati di cellulari stranieri. Lo stabilimento, il cui costo complessivo è di 7 milioni di euro, è come detto opera dell’azienda di telecomunicazioni del gruppo zambiano Melcome in collaborazione con il governo e l’Agenzia di cooperazione del Giappone. A progetto completo si prevede una forza lavoro di 250 persone, producono diversi modelli, tra cui l’MM300 (foto in alto), con radio, connettività gsm e schermo a colori (qui trovate tutte le specifiche tecniche), venduto a un prezzo corrispondente a 18 euro, una cifra ritenuta però ancora troppo alta per il cittadino medio del Paese che può avere un cellulare straniero per circa 7 euro dall’operatore telefonico Zain Zambia. Ma la Melcome aspira a esportare nei prossimi mesi i suoi prodotti in tutti i Paesi dell’Africa australe. E non solo telefonini. Come spiegano dall'azienda: "Con il marchio M-Tech vogliamo lanciarci nella produzione di altri prodotti di information technology e telefonia da vendere nel mercato africano".
9 luglio 2009
Via libera! al festival hard a Venezia
8 luglio 2009
I vari argomenti del G8 de l'Aquila
7 luglio 2009
Jackson, folla di fan e vip per l'addio
Michael Jackson - Thriller videoclip
Alle quattro del pomeriggio ora italiana (le sette del mattino a Los Angeles) una colonna di Land Rover nere dai vetri oscurati noleggiate per l'occasione trasporterà la famiglia Jackson dalla grande casa di Encino, nella San Fernando Valley, al cimitero di Forest Lawn a Hollywood, dove un'ora dopo comincerà il funerale in forma privata di Michael Jackson. Poi, a sorpresa, al contrario di quello che era stato annunciato finora, la bara con il corpo del re del Pop verrà trasportata al palazzetto dello sport Staples Center dove si svolgerà alle dieci ora di Los Angeles (le sette di sera in Italia) il "Memorial" di vago sapore circense voluto dalla famiglia e dal promoter AEG in onore di Jackson. Un'ora e mezza di show per circa ventimila tra ospiti e giornalisti che verrà trasmessa in diretta in mondovisione (nel nostro Paese in onda su Italia 1, diretta Internet su www.corriere.it) e si preannuncia come uno degli eventi televisivi più seguiti della storia. La lista degli ospiti famosi, confermata da poche ore, è lunga: musicisti come Mariah Carey, Usher, Stevie Wonder, Berry Gordy, Jennifer Hudson, John Mayer (unico bianco), Lionel Richie, Smokey Robinson. Personaggi dello sport come i giocatori di basket Kobe Bryant e Magic Johnson, il presente e il passato dei Los Angeles Lakers che giocano proprio allo Staples Center. Poi attivisti delle lotte per i diritti civili dei neri come Jesse Jackson, il reverendo Al Sharpton, Martin III e Bernice King (figli di Martin Luther). Un nome che sorprende è quello di Shaheen Jafargholi (finalista di quel reality canterino, Britain's Got Talent, che ha reso famosa su scala globale la signorina Susan Boyle). Ci sarà anche Brooke Shields, amica storica di Jackson.
6 luglio 2009
Avviso: Evento importante!!
3 luglio 2009
Il Tg spagnolo censurato su You Tube
Questo video che avete visto è stato censurato sia su Youtube che su Facebook. Si tratta di un telegiornale della tv spagnola “La Cuatro”, andato in onda il 5 giugno scorso, che parla degli scandali di Silvio Berlusconi e delle foto di Villa Certosa pubblicate dal quotidiano “El Pais”.Questo servizio, appena 24 ore dopo, è stato caricato su Youtube, ma qualche giorno dopo è stato oscurato, e con lui i commenti dei lettori, perché si dice viola le norme della community. Mi pare abbastanza strano, non trovate anche voi?Una cosa è certa: internet è sotto controllo del governo, che vuole limitare la libertà d’espressione che la rete fornisce.Diffondete immediatamente questo video. La gente deve sapere!
P.S. Ringrazio il blog di Diego Garcia (www.diegogarciablog.blogspot.com) per l'autorizzazione al post
2 luglio 2009
Jackson, potente anestetico trovato accanto al letto
P.S.=guarda il testamento