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17 settembre 2013

Whooming

L'hanno beccato grazie a «Whooming», l'applicazione che decritta i numeri oscurati. Dopo oltre tre mesi di telefonate minatorie e minacce a sfondo sessuale i carabinieri lo hanno arrestato. residente in Brianza, già noto alle forze dell'ordine per reati analoghi. All'oscuro che la sua vittima, una donna di 46 anni, separata, anche lei residente in Brianza, si era scaricata sul cellulare l'applicazione svela numeri, sabato mattina ha effettuato la sua ultima chiamata prima di finire arrestato in flagranza di reato con l'accusa di atti persecutori.

8 luglio 2013

Il Papa a Lampedusa


Prima di scendere sul molo di Lampedusa, ha deposto in mare una corona di fiori per ricordare i migranti morti in mare. Papa Francesco ha inaugurato così la sua prima visita nell'isola, dove lo attendeva una folla di 10mila persone. E' stata proprio la notizia degli «immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte» ad averlo spinto a scegliere Lampedusa come meta della sua prima visita. Lo scopo, come ha ricordato durante la messa, è «risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta». Si calcola che nei viaggi della speranza dall'Africa all'Europa abbiano perso la vita almeno 25mila persone negli ultimi 20 anni.

17 settembre 2012

"Pazza idea"

Nessun Paese accetterebbe che negli ospedali morissero 7 ricoverati su 10 o che nelle scuole fossero bocciati 7 studenti su 10. Invece il carcere vive in Italia una doppia amnesia: non soltanto sullo scandalo di 66.000 detenuti stipati in 45.000 posti (da cui le condanne dell'Italia in Europa), ma ancor più sul fatto che 7 detenuti su 10 tornino poi a delinquere se hanno espiato la loro pena tutta in carcere, mentre soltanto una percentuale tra il 12% e il 19% incorra in questa recidiva se durante la detenzione in carcere ha avuto la possibilità di fare veri lavori per conto di imprese o cooperative esterne che li assumono grazie agli incentivi fiscali (516 euro di credito d'imposta per ogni detenuto) e contributivi (80% di riduzione) introdotti nel 2000 dalla legge Smuraglia (dal nome del senatore allora promotore della legge).

27 agosto 2012

Bambina cade e muore in una buca di 1,20 m scavata da lei

Una bimba di 12 anni, in vacanza in Francia, è morta domenica sera in una spiaggia della Gironda, il dipartimento nella zona sudovest del Paese: secondo quanto si è appreso dai soccorritori, è deceduta per soffocamento dopo essere finita in una buca profonda circa un metro e mezzo che aveva scavato nella sabbia. I pompieri sono intervenuti in serata dopo essere stati allertati da alcuni testimoni, che hanno intravisto la bambina parzialmente sotto la sabbia.I soccorritori sono riusciti a tirarla fuori, ma ogni tentativo di rianimarla è risultato vano. La Farnesina ha confermato l'accaduto e sta prestando assistenza alla famiglia della bambina.

23 agosto 2012

La tastiera che può farsi il bagno

Le si potrà fare il bagnetto come a un neonato, con tanto di scrub tra le pieghe della pelle (i tasti). O magari, portarla sul materassino in piscina o lavorare comodamente dalla vasca da bagno. È nata la nuova tastiera subacquea: non solo a prova d’acqua – capace, cioè, di resistere a qualche involontario schizzo o versamento di liquido – ma concepita per essere immersa. E lavata.

22 agosto 2012

Emilia-Romagna: Tasse ai terremotati?

Il nuovo rinvio per il pagamento di tasse e contributi non riguarderà tutte le persone che vivono nei comuni colpiti dal terremoto, come previsto finora. Ma solo chi ha ancora la casa inagibile o l'azienda danneggiata dopo le scosse di tre mesi fa. La questione sarà discussa nel Consiglio dei ministri di venerdì, il primo dopo la pausa estiva. E, se alcuni nodi devono essere ancora sciolti, il governo sta studiando il modo di accogliere le richieste che arrivano dalle zone terremotate di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Proprio ieri i tre governatori hanno scritto al presidente Mario Monti per chiedergli di rivedere le decisioni prese nei primi giorni dell'emergenza.

20 agosto 2012

Birmania: abolita la censura sui media

Dopo mezzo secolo, «la censura su tutte le pubblicazioni locali è revocata a partire dal 20 agosto 2012». È la comunicazione storica del ministero dell'Informazione birmano che ha annunciato l'abolizione della censura sui media. Il provvedimento, annunciato attraverso un comunicato, pone fine a restrizioni severissime in vigore dall'avvento al potere, nel 1962, della giunta golpista guidata dal generale U Ne Win.

30 luglio 2012

Rai: sommersa da cause di lavoro

Ogni mattina gli avvocati della Rai entrano in ufficio e trovano sul tavolo una busta con i bolli del tribunale: un altro dipendente ha fatto causa all'azienda. Il rapporto è ormai di uno a dieci. Ogni dieci dipendenti c'è una causa di lavoro. Nel solo 2010 ne sono arrivate 285 nuove di zecca, 73 in più rispetto al 2009. La conclusione è che alla fine di quell'anno la Rai ne aveva aperte ben 1.309, a fronte di 13.313 dipendenti in tutto il gruppo.

10 maggio 2012

Bernardo Provenzano tenta il suicidio


Il superboss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano ha tentato la scorsa notte il suicidio nel carcere di Parma. Lo si apprende da fonti qualificate. Provenzano è stato salvato da personale della polizia penitenziaria. Il fatto è avvenuto nella tarda serata di ieri nell'area riservata del carcere parmense. Provenzano, che era a letto, ha infilato la testa in una busta di plastica con il proposito di uccidersi. In uno dei ripetuti controlli, si è subito accorto del fatto un poliziotto penitenziario del Gom (Gruppo Operativo Mobile), il quale è intervenuto, evitando il suicidio. Del fatto sono state informati l'autorità giudiziaria e il Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria.

9 maggio 2012

Quando Facebook diventa un droga

Se per voi Facebook è diventata quasi una droga, è forse arrivato il momento di misurare la vostra “Facebook addiction” (ovvero, la vostra dipendenza da Facebook), per capire se siete davvero a rischio oppure no.

3 maggio 2012

Muore a 125 anni fumando marijuana ogni giorno


Fulla Nayak è morta di recente all'età di 125 anni fumando canapa indiana fino all'ultimo giorno della sua esistenza. Non ha mai sofferto di malattie degne di nota ed aveva un fisico perfetto per la sua età. Era nata a Kanapur, nello stato dell'Orissa, e sosteneva che la sua longevità era dovuta proprio al fatto di fare uso quotidiano della ganja. Viveva con la figlia più giovane di 92 anni, era popolare tra gli abitanti del suo villaggio, per l'amore che professava per la ganja. della quale faceva uso quotidiano, oltre al succo di palma e di tè caldo. 
Anche se il suo record di longevità non è stato mai accertato con certezza dagli esperti del Guinness dei primati, come si può vedere dalla foto la donna era certamente molto anziana, un duro colpo per le teorie dei proibizionisti. 

P.s= La nuova schermata di Blogger non mi piace per niente. Fa schifo. Almeno secondo me

20 marzo 2012

Licenziamoli Tutti!!!


L'abolizione, o la "ristrutturazione", dell'articolo 18 renderà più facili i licenziamenti. Se ne discute con così tanto ardore che sembra che il destino del Paese dipenda da quell'articolo. La ripresa, l'uscita dalla crisi, il rilancio dei consumi, l'innovazione, il ritorno di Pippo Baudo in prima serata e la benzina a un euro. E poi, licenziare chi? Il lavoratore dipendente è diventato raro come il Panda gigante. L'Italia sta diventando un popolo di disoccupati, emigranti e precari. E' un paradosso che in un momento di mancanza di lavoro ci si scanni al calor bianco sui licenziamenti facili. Il costo del lavoro in Italia è tra i più alti del mondo e lo stipendio in busta paga tra i più bassi dell'Occidente. Invece di discutere, ad esempio, sulla defiscalizzazione degli utili se reinvestiti in azienda, sulla riduzione del peso fiscale sul lavoro e sull'abolizione dell'IRAP, si pensa a licenziare. E' il mondo all'incontrario.

7 febbraio 2012

Lui c'è ma non si vede


Negli ultimi mesi è rimasto dietro le quinte della scena politica italiana: ha orchestrato le mosse del partito, ma si è guardato bene dall'esporsi in prima persona. Ha rilasciato poche dichiarazioni ai media: tutte, comunque, senza mai esagerare nei toni e nei contenuti. Non sembrava più lui. Non che se ne sentisse la mancanza - per carità. Ma dal circo di qualche mese fa siamo passati, di colpo, all'austerità assoluta del Governo Monti. Non sono mancate le gaffe, ma inutile nasconderci: prima era un'altra cosa... prima erano professionisti.

20 gennaio 2012

La notte dei forconi



Sfumate le trattative con il presidente della Regione, che da una parte ha bollato come “assolutamente legittimi” i motivi della protesta e dall’altra ha ribadito di non condividerne in pieno le modalità di svolgimento, il popolo dei forconi deve adesso fare i conti con una spaccatura interna al movimento. Ieri sera si è svolta alla zona industriale di Catania una riunione cruciali tra i vertici del movimento. Forza d’Urto ha annunciato di voler continuare ad oltranza lo sciopero con il sostegno di pescatori e agricoltori, mentre i camionisti, cui la legge impone un fermo non superiore alle cinque giornate lavorative, hanno deciso di abbandonare il campo di battaglia.

12 gennaio 2012

Tassisti di Napoli contro le liberalizzazioni delle licenze "Taxi"



Durerà ad oltranza, forse anche un paio di settimane la protesta dei tassisti napoletani che dalla notte dell’11 gennaio hanno invaso la centralissima piazza Plebiscito. Una manifestazione che non si fregia di alcuna sigla sindacale. A dirlo sono stati gli stessi manifestanti che ritengono «inutile» la decisione dei sindacati di indire uno sciopero nazionale per il giorno 23 gennaio, «quando - spiegano - il Governo discuterà delle liberalizzazioni il giorno 20». Da qui, la decisione, nata dalla base, di manifestare fin da ieri sera e di riunirsi in assemblea permanente nella piazza simbolo di Napoli. Oltre 500, secondo i dati forniti, le auto bianche in piazza. Una delegazione dovrebbe essere ricevuta dal Prefetto. Diversi i motivi della protesta, a cominciare dal netto no alle liberalizzazoni a cui sta lavorando il Governo Monti. «Liberalizzare i taxi - spiega Antonio Giordano, tassista - significa dare vita, soprattutto a Napoli, a una guerra tra poveri».

16 dicembre 2011

Un Natale ecosostenibile

Il Natale è un’occasione da non perdere per recuperare il valore autentico del tempo e delle cose. Vedere la nascita di Gesù come un’opportunità per dare vita a uno spirito nuovo, aiuta a restituire significato al rito. Il potere d’acquisto è sempre più debole, ma il potere creativo ha un potenziale poco sfruttato. Usiamolo per riconquistare un po’ di semplicità e per diffondere energia positiva. Ne abbiamo tanto bisogno.

13 dicembre 2011

Muore per 5 Euro all'ora



È morto per un lavoro di un paio di giorni, dieci ore al giorno, cinque euro a ora. Forse per mantenersi agli studi, o forse solo per avere qualche soldo in tasca Francesco Pinna accettava di volta in volta piccoli lavori «a chiamata». Studente e operaio, è rimasto schiacciato dall'impalcatura che sorregge lo show di Lorenzo Jovanotti. Stando a quanto dichiara a Corriere.it la famiglia del ragazzo e come conferma Loris Tramontin della Zenit, il promoter locale, guadagnava 5-6 euro a ora.

22 agosto 2011

I ricchi di oggi



Leonardo Pieraccioni - Fuochi d'articificio 1997 - Il conto

Delitto perfetto al Billionaire. Tre ragazzi russi hanno portato le proprie fidanzate nel locale più esclusivo della Costa Smeralda, meta di vip celebrata da riviste patinate e in passato quartier generale di Lele Mora e della sua corte di veline e tronisti. Per prenotare, come racconta l'Unione Sarda di lunedì mattina, non hanno dato il proprio nome ma quello di una barca, il Kismet, yacht extralusso di 70 metri dotato di minipiscina idromassaggio e pianoforte a coda. I sei ragazzi hanno così preso possesso di un privé ed hanno brindato per tutta la notte, stappando uno champagne dopo l'altro, per un totale di novanta bottiglie. Secondo quanto raccontano dal Billionaire, gran parte del vino francese è stato versato al di fuori dei bicchieri, in una sorta di maxi gavettone con le bollicine stile gran premio di Formula Uno. Lo champagne, in particolare il Cristal scelto dalla combriccola russa, costa parecchio. Quasi mille euro a bottiglia. E quando all'alba si è presentato un cameriere con un conto da 86mila euro, nessuno ha voluto pagare.