14 marzo 2011

Il "raggio" verde

Un derby a nervi tesi, con due espulsi nel finale (Radu, prima e Ledesma poi) e Matuzalem che rischia la prova tv per aver «calpestato» Totti. Un punteggio secco (2-0) e gli sfottò per il quinto confronto perso consecutivamente con la Roma. Non bastasse questo ecco il «raggio verde», il laser puntato sul volto del prortiere Muslera in occasione della punizione di Totti che è valso l'1-0 giallorosso. Ecco spiegata la rabbia laziale alla fine del derby. Ed è una rabbia che il presidente Lotito non si sforza di nascondere nemmeno un po'. Concentrandosi soprattutto su quel «raggio verde» che farà molto discutere: «Il nostro portiere è stato accecato da quel raggio - ha subito spiegato - Muslera mi ha detto che al momento della punizione non ha visto nulla perché abbagliato dal laser, e lo si vede chiaramente, prima e durante la punizione».

11 marzo 2011

Il Giappone trema

Un terremoto di 8,9 gradi ha colpito venerdì alle 14,46 (erano le 6,46 in Italia) la parte nord-orientale dell'isola Honshu, la più grande del Giappone, a 380 km da Tokyo. Pochi minuti dopo uno tsunami con onde alte fino a dieci metri si è abbattuto sulle coste affacciate sul Pacifico seminando morte e distruzione nell'area di Sendai, la più vicina all'epicentro. Ma alle 19,59 ora italiana (le 3,59 di sabato ora locale) è stato registrato un sisma di 6,2 gradi Richter in una zona completamente diversa: nei pressi di Joetsu, sulle coste del mar del Giappone di fronte alla Corea, praticamente superficiale (1 km di profondità) secondo le prime informazioni. Pochi minuti dopo, alle 20,25, una scossa di 5,5 gradi a soli 80 km da Tokyo, a conferma dello spostamento degli epicentri delle scosse di assestamento verso a sud-ovest, più vicino alla capitale.

4 marzo 2011

Canestro letale

Liceo di Fennville, Michigan. I Blackhawks, squadra di basket di casa, battono i Bridgman Bees 57-55. Il canestro della vittoria lo segna il sedicenne Wes Leonard. Lui esulta e la gioia dei compagni lo sommerge. Poi però il ragazzo si accascia. Morirà poco dopo in ospedale

1 marzo 2011

9000 Euro al minuto

Nel grande mare delle banalità legate al calcio, due sono particolarmente fastidiose. La prima è: «Da qui alla fine saranno tutte finali». La seconda è: «Ho fatto una scelta di vita».Dai luoghi comuni si staglia, non solo per le sue dimensioni, la figura di Adriano Leite Ribeiro. Lui sì che la scelta di vita la vuole fare davvero. Questa: vivere in Brasile, possibilmente a Rio de Janeiro, facendo il calciatore come può e non più come sapeva.Adriano è arrivato l'estate scorsa con un contratto triennale da 5 milioni lordi a stagione (più premi a rendimento). Dopo otto mesi le spettanze del brasiliano ammontano a 3.333.333 euro lordi. Visto che ha giocato 355 minuti (241 in campionato, 45 in Champions, 45 in Coppa Italia e 24 in Supercoppa italiana) finora è costato la modica cifra di 9.390 euro lordi al minuto.