30 aprile 2010
29 aprile 2010
Il re di Camp "Mou" Nou
«El rey del Camp Mou». «Mou, te lo sei guadagnato». «José, genio della tattica». La stampa di mezzo mondo rende omaggio allo Special One: dallo spagnolo "Marca" al britannico "Independent", fino ai quotidiani sudamericani, le braccia alzate del tecnico portoghese davanti ai 90 mila tifosi catalani rappresentano la foto simbolo della qualificazione nerazzurra alla finale di Champions League. A Barcellona, però, masticano amaro. Molto amaro. Perché alla "remuntada", da quelle parti, ci credevano eccome. E invece gli assalti di Messi e compagni si sono schiantati contro il muro dell'Inter. Un capolavoro tattico di Mourinho, riassumono i commenti degli inviati sportivi. Anche se non mancano le critiche all'atteggiamento in campo dei nerazzurri: per il "Mundo", si è trattato di «anti calcio totale».
P.s= Volevo chiedere scusa se in questi giorno non ho potuto commentare i vostri Blog,sono successo alcune cose.Mi è arrivato il libro "A rivedere le stelle! libro che consiglio a tutti di acquistare :) per i prossimi giorni non verrò a commentare.Chiedo ancora scusa (vorrei concentrami al massimo sul libro da leggere :-)
28 aprile 2010
Lascia alle figlie solo 30 monete d'argento

Quando hanno letto il testamento della madre sono rimaste senza parole. La milionaria australiana Valmai Roche, scomparsa nel marzo del 2009 all'età di 81 anni, ha giocato davvero un brutto scherzo alle sue tre figlie. L'ereditiera di Adelaide, che vantava un patrimonio di circa 3 milioni di euro, ha lasciato a Deborah Hamilton, Fiona Roche e Shauna Roche appena un euro a testa. Per rendere ancora più simbolico il suo gesto nel testamento ha specificato che le figlie dovevano ricevere 30 monete d'argento di basso valore, gli stessi denari sporchi di sangue pagati a Giuda». Tutti i suoi averi invece sono stati donati alla «Knights of the Southern Cross» (Cavalieri della Croce del Sud) un'associazione cristiana australiana.