29 novembre 2012
Salva Ilva
4 settembre 2012
Il Nord si arricchisce con la spazzatura del Sud
La Lega insorgeva e tuonava sui giornali che mai nelle regioni padane sarebbero stati smaltiti i rifiuti di Napoli. E invece i camionisti che escono dagli Stir (impianti di tritovagliatura) di Giugliano e Tufino, cittadine nel bel mezzo del triangolo dei veleni della provincia di Napoli vanno tutti al nord: Friuli, Veneto, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Liguria. Come mai? Accogliere i rifiuti Campani è un affare milionario. E così proprio grazie in qualche caso ad accordi regionali e in molti altri a contrattazioni private, la Sapna, l'ente della provincia di Napoli che si occupa della gestione dei rifiuti sta spedendo buona parte dei rifiuti napoletani in territorio “padano” a suon di soldoni. Nel 2011 l'immondizia di Napoli è stata un florido business per aziende ed enti del Nord e nel 2012 la Spagna ha già pronti 130 milioni di euro da spendere.
28 agosto 2012
Formula E
16 dicembre 2011
Un Natale ecosostenibile
3 agosto 2011
Quant'acqua conuma la nostra spesa??
21 luglio 2011
I rifiuti del concerto di Ligabue

21 aprile 2011
L'alcol che fa bene all'auto
21 marzo 2011
21 gennaio 2011
" Benvenuto Nucleare!! "
La campagna a favore del nucleare continua sui giornali e in televisione. E' patetica. La Confindustria e il Governo italiano si stanno rendendo ridicoli. Non c'è una sola ragione a favore del nucleare. Sfrutta l'uranio che finirà tra 40/50 anni ed è concentrato in pochissimi Paesi al mondo, non è quindi rinnovabile. Finirà prima l'uranio del petrolio. Il costo del nucleare è superiore a quello delle altre fonti di energia e nessuno ha ancora risolto il problema delle scorie radioattive. Perché farlo allora? Perché propagandare balle su balle? Per due motivi. Primo: le centrali saranno francesi e la Francia ci tiene per le palle con più di 500 miliardi di euro di nostri titoli pubblici. Secondo: le aziende interessate parteciperanno a un'abbuffata di decine di miliardi per la costruzione delle centrali in parte finanziate dallo Stato.
3 gennaio 2011
Piovono merli in Arkansas
27 luglio 2010
L'energia atomica costerà sempre di più

Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un articolo pubblicato il 26 luglio sul New York Times, che riprende uno studio di John Blackburn, docente di economia della Duke University. Se si confrontano i prezzi attuali del fotovoltaico con quelli delle future centrali previste nel Nord Carolina, il vantaggio del solare è evidente, afferma Blackburn. «Il solare fotovoltaico ha raggiunto le altre alternative a basso costo rispetto al nucleare», spiega Blackburn, nel suo articolo Solar and Nuclear Costs - The Historic Crossover, pubblicato sul sito dell’ateneo. «Il sorpasso è avvenuto da quando il solare costa meno di 16 centesimi di dollaro a kilowattora» (12,3 centesimi di euro/kWh). Senza contare che il nucleare necessita di pesanti investimenti pubblici e il trasferimento del rischio finanziario sulle spalle dei consumatori di energia e dei cittadini che pagano le tasse.
25 febbraio 2010
L'onda nera: dal Po verso il mare
L'onda nera avanza inesorabile. I migliaia di metri cubi di idrocarburi fuoriucsciti dall'ex raffineria Lombarda della Brianza anche se in parte contenuti dagli sbarramenti, hanno percorso tutto il fiume Lambro, sono arrivati al Po in provincia di Piacenza, all'alba di martedì arriveranno in quella di Parma e presto, in poco meno di tre giorni, raggiungeranno il mare Adriatico. Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che giovedì mattina ha sorvolato la zona interessata dal disastro ambientale, ha spiegato che «la movimentazione lungo il Po ci sarà ancora per 70 ore», poi la chiazza arriverà all'Adriatico. Per questo motivo il ministero dell'Ambiente ha allertato anche la guardia costiera, che è presente con navi davanti alla foce del Po. Allertato anche il servizio disinquinamento marino, che dovrà continuare quando parte della chiazza arriverà nell'Adriatico. La dichiarazione di stato d'emergenza per l'inquinamento del Lambro sarà presentata dal ministro Prestigiacomo al Consiglio dei ministri in programma lunedì prossimo.
20 ottobre 2009
I Bus che si ricaricano alla fermata
6 agosto 2009
1 giugno 2009
Palermo sommersa dai rifiuti
Il sottosegretario e capo della Protezione civile Guido Bertolaso giungerà a Palermo, dove presiederà nel primo pomeriggio in prefettura un vertice con tutte le istituzioni locali «per un esame congiunto della determinata dalla mancata raccolta differenziata dei rifiuti e l'individuazione degli interventi necessari a fronteggiare l'emergenza». Lo comunica la Prefettura di Palermo. Proprio per affrontare l'emergenza rifiuti a Palermo, da giorni invasa da cumuli di spazzatura che non viene ritirata per un'agitazione dei netturbini, comune, prefettura e regione avevano chiesto l'intervento dell'Esercito e della Protezione civile. È quanto era stato deciso nella tarda serata di domenica, al termine di un incontro avvenuto in Prefettura, con i vertici delle istituzioni. Già per oggi sono attesi i «primi provvedimenti urgenti per fare fronte, in accordo con il sindaco e con il Prefetto, a questa emergenza spazzatura». Intanto nella notte ancora cassonetti in fiamme in molte vie di Palermo. Ne sono stati incendiati, secondo quanto reso noto dalla sala operativa dei vigili del fuoco, una settantina. Si allunga dunque la serie di roghi dolosi che nel capoluogo siciliano hanno distrutto numerosi contenitori dei rifiuti e campane per la raccolta differenziata. Danneggiate anche una decina di auto, che erano posteggiate accanto ai contenitori. Monta, dunque, la protesta. La città del resto è ormai vicina ad essere sommersa dai rifiuti. A ridosso dei contenitori stracolmi, si sono formati dei cumuli che assomigliano sempre più a vere e proprie discariche a cielo aperto, senza distinzione tra zone residenziali e periferia.
26 marzo 2009
Acerra: in funziona il termovalorizzatore.. Fermatelo!!!
Paul Connett
Il termovalorizzatore di Acerra è entrato in funzione. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha inaugurato ufficialmente l'impianto - che dovrebbe essere seguito da altre strutture analoghe in altre aree della Campania - che smaltirà circa 600 mila tonnellate all'anno di rifiuti urbani (due tonnellate al giorno, un terzo di quelli prodotti in tutta la regione) e che, grazie alle tecnologie di recupero del calore, potrà fornire energia a circa 200 mila abitanti grazie ad una convenzione con la Gse (Gestore servizi elettrici). Ad accogliere il premier i militari che hanno contribuito ad affrontare l'emergenza nella fase di raccolta dei rifiuti dalle strade. Il pattume era stato stoccato temporaneamente in alcune discariche disseminate sul territorio e dovrebbe ora essere gradualmente trasferito al nuovo impianto per l'incenerimento. L'impianto, realizzato dall'Impregilo (i cui vertici sono stati definiti dal premier «veri eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare»), sarà gestito per due anni dalla A2A, la società che già gestisce i termovalorizzatori di Milano e Brescia. Ma non c'è solo il termovalizzatore alla base della nuova strategia anti-rifiuti. In Campania è stata incrementata la raccolta differenziata e oggi la regione, per dirla con le parole del sottosegretario Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, «è passata dall'essere la Cenerentola che era al terzo posto in Italia, dietro a Lombardia ed Emilia Romagna». Bertolaso ha anche diffuso alcune cifre, spiegando come la percentuale di rifiuti che oggi viene smaltita attraverso il riciclaggio è cresciuta nell'area campana del 20% in un anno: «Grazie alla raccolta differenziata la produzione di rifiuti quotidiana è calata da 7.034 a 5.688 tonnellate». Anche il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, si è voluto congratularsi con il premier per l'inaugurazione dell'impianto: «Desidero complimentarmi con Lei - ha detto il Presidente in un telegramma letto durante la cerimonia inaugurale dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa - per il successo ed il forte impegno che ha reso possibile l'avvio dell'attività del termovalorizzatore di Acerra a conclusione di un lungo e contrastato iter».
26 febbraio 2009
C'è chi dice No! al Nucleare
25 febbraio 2009
Italia-Francia: il delirio del nucleare
Beppe Grillo: "Delirio 2008" Il Nucleare
Italia e Francia unite sul nucleare. Il premier Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno firmato a Roma l'accordo che vedrà Italia e Francia più vicine nella produzione di energia dall'atomo. L'intesa - raggiunta a Villa Madama al termine del vertice italo-francese - getta le basi per un'ampia collaborazione in tutti settori della filiera, ricerca, produzione e stoccaggio ed è accompagnato da due «memorandum of understanding» tra i due gruppi elettrici Enel ed Edf. Prevista la realizzazione di almeno quattro centrali di terza generazione nel territorio italiano. L'accordo, secondo il premier che si dice molto soddisfatto per aver raggiunto un risultato concreto, «comporta una politica nucleare condivisa, paritetica e di lungo periodo». Dobbiamo svegliarci dal nostro sonno, adeguarci, perché il futuro è nell'energia rinnovabile e nel nucleare - ha detto Berlusconi in conferenza stampa -. Collaboreremo alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri Paesi e affronteremo la costruzioni di centrali nucleari in Italia, con al nostro fianco la Francia che ci ha messo a disposizione il suo know-how, ciò che ci consentirà di risparmiare diversi anni e iniziare la costruzione delle centrali in un tempo assolutamente contenuto». Il premier ha attaccato la sinistra: «Eravamo protagonisti del nucleare negli anni '70, poi per il fanatismo ideologico di una parte politica abbiamo interrotto la costruzione di due centrali che erano vicine ad essere completate. Ora la Francia con grande generosità apre a noi e ricordiamo che loro hanno la possibilità di produrre l'80% del loro fabbisogno con il nucleare, un'energia pulita in un sistema di sicurezza che consente ai francesi di pagare l'energia che consumano la metà di quanto pagano gli italiani». Soddisfatto anche il presidente francese: «Vogliamo sviluppare l'energia pulita insieme agli italiani. Vogliamo lavorare, e così deve fare l'Europa, per rispettare i propri impegni e sviluppare il nucleare e le energie rinnovabili. Per il 2020 bisognerà sviluppare centrali in maniera massiccia e nessuno deve porre veti».
Queste persone veramente delirano e non si accorgono che giocano con la nostra salute!!!
17 febbraio 2009
Aperta nella notte la discarica di Chiaiano

È stata aperta nella notte la discarica di Chiaiano, a Napoli, oggetto nei mesi scorsi di aspre contestazioni da parte dei residenti. Lo riferisce lo staff del Sottosegretario all'emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso, aggiungendo che in nottata sono state già depositate circa 200 tonnellate di rifiuti portate da una decina di camion. Lunedì sera è stata firmata l'ordinanza per l'apertura della discarica. La discarica - allestita dagli uomini della Protezione Civile in meno di sei mesi - ha una capienza complessiva di circa 700 mila metri cubi, divisi in due vasche principali. Nella prima fase, però, verranno portate non più di 200 tonnellate al giorno, per completare le opere di bonifica e quelle relative alla viabilità della zona. L'apertura del sito è stata ritardata di qualche settimana rispetto al programma iniziale poiché si è reso necessario procedere alla rimozione totale del materiale contenente l'amianto ritrovato all'interno della cava e a una serie di opere di contenimento lungo una parete rocciosa
10 novembre 2008
Biowashball
Buonasera a tutti pubblico il post un po' prima stavolta dato che ne ho la possibilità.Come al solito in Italia le informazioni non ci arrivano e se tutto ciò non accade dobbiamo andarcela a cercare , poi c'è anche Beppe Grillo che ci da una mano con l'informazione. Parliamo di una cosa molto importante: come fare il bucato senza tanto dispendio di acqua , senza uso di detersivi e quindi senza inquinare le acque del mare. Con questa sfera dal costo di soli 35.00 euro possiamo risparmiare un sacco di soldi di detersivi che non compriamo più.Invito vivamente gli uomini che vivono soli o le donne che vivono sole oppure donne che sono sposate e vogliono risparmiare una bella cosette di soldi (un po' tutti insomma) adesso vi spiego chiaramente chi è Biowashball
1) Che cos'è Biowashball? Sfera di lavaggio che lava senza detersivi. Ipoallergenica, antibatterica, economica, dona confort e benessere.
2) Composizione di Biowashball: la Biowashball è composta da ceramica naturale messa all'interno di una sfera.E’ stata scientificamente ideata per pulire la biancheria senza l’utilizzo di detersivi. Usare la Biowashball significa fare un semplice gesto per la pelle, un gesto infinito per la natura.
Rispetto ad un processo di lavaggio normale, la sfera di lavaggio Biowashball diminuisce i rischi di allergia correlati con i detersivi, elimina i microrganismi, apporta benessere, fa risparmiare e preserva la natura.
3) Benefici di Biowashball: 1)benessere nessun effetto secondario dovuto ai residui di detersivo sulla biancheria. 2)Antibatterica: sopprime i microrganismi patogeni. 3) Economica: elimina l’uso dei detersivi (circa 1000 € di risparmio in 3 anni su una base di un lavaggio/giorno), risparmio di elettricità (lavaggio a una temperatura massima di 50° per tutta la biancheria, anche quella bianca). 4)Ecologica (senza fosfati): preservazione dell’acqua e delle falde freatiche. Ecologica (senza fosfati): preservazione dell’acqua e delle falde freatiche.
FUNZIONAMENTO BIOWASHBALL: L’utilizzo di Biowashball permette di non usare più i detersivi. Si eliminano anche i rischi di allergia correlati con i residui di detersivo sui vestiti e la biancheria. Preserva la biancheria dalla decolorazione e dall’’ossidazione, causate dal cloro diluito nell’acqua. Permette di conservare l’elasticità dei tessuti. L’utilizzo di Biowashball permette di non usare più i detersivi. Si eliminano anche i rischi di allergia correlati con i residui di detersivo sui vestiti e la biancheria. Preserva la biancheria dalla decolorazione e dall’’ossidazione, causate dal cloro diluito nell’acqua. Permette di conservare l’elasticità dei tessuti.Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante. La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l'aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi. La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche. La Biowashball elimina i composti cloridrici nell'acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente. In ultimo, la Biowashball elimina i germi patogeni nell'acqua della vostra lavatrice, dandovi tessuti puliti e salubri. Biowashball ha un effetto antibatterico ed elimina i cattivi odoriQuanto dura?? Può essere usata per 3 anni su una media di un lavaggio con 4kg di carico al giorno. Per carichi di oltre 4 kg, usate 2 Biowashball. Per preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica.
Per maggiori informazioni visita il sito: www.biowashball.it (o) com